Cosleeping

Il termine cosleeping o sonno condiviso deriva da 'sleep' dormire e 'co' insieme e sta a significare l'abitudine di dormire tutti insieme nel lettone... mamma, papà e il-i bambino-i.




Non sarò di certo io a dire se sia giusto o sbagliato perchè si parte dal presupposto che ogni famiglia è diversa e i meccanismi che si instaurano all'interno della famiglia stessa sono strettamente personali.

Mi limiterò a fare una lista di pro e contro.

Ecco perchè si...
Prendiamo spunto dalla natura: ogni specie animale dorme, per istinto, con i propri cuccioli per proteggerli dal freddo o da eventuali predatori. Quindi l'uomo, specie animale evoluta, perchè dovrebbe fare diversamente se l'istinto detta questo comportamento?! Inoltre, i neonati umani sono tra le creature meno sviluppate e meno autonome al momento della nascita. Certo, è normale che mamma e bebè dormono nella stessa stanza per favorire le poppate notturne durante i primi mesi, ma a volte tenere in camera il piccolo anche 'dopo', è rassicurante per entrambe: le mamme sanno che possono accorrere al bisogno del piccolo e i bambini sapendo di avere vicino i genitori e dormono meglio e più tranquilli. E, anche se sembra un paradosso, sono più indipendenti perchè sicuri della presenza materna e paterna. Più sarà accolto il loro desiderio di vicinanza, più diventeranno autonomi poi. Inoltre un recente studio americano dimostrerebbe che i bambini che dormono con il sistema cosleeping siano più socievoli di quelli che passano la notte nella loro cameretta. Esistono in commercio culle e lettini da agganciare al lettone in modo che il piccolo abbia il suo spazio esterno ma a contatto con i genitori.

Perchè no il cosleeping?
D'accordo durante i primi mesi per l'allattamento notturno e la tranquillità della mamma di 'dare un'occhiata' al piccolo e non vagare tipo zombie in piena notte, ma poi i genitori hanno bisogno della loro privacy come coppia per ritrovare l'intimità tranquillamente e non solo nei ritagli di tempo.
Inoltre condividere il letto può mettere in pericolo il bambino, soprattutto se si tratta di neonati perchè con i movimenti inconsci notturni i genitori rischiano di soffocare, urtare o schiacciare il piccolo. Sempre in tema di sicurezza, dormire tutti nel lettone potrebbe favorire la SIDS, ovvero la sindrome della morte improvvisa del lattante. Una regola di prevenzione della morte in culla è quella di non coprire troppo il bambino e regolare la temperatura della stanza per evitare di farlo sudare: immaginate il calore corporeo degli adulti!
In caso di genitore fumatore....beh, si sa che i bambini vanno protetti dal fumo passivo e gli effetti non vengono gettati via con l'ultima sigaretta della giornata!
Secondo alcune ricerche, il sonno condiviso 'vizia' i bambini e li rende più morbosamente attaccati ai genitori e questo potrebbe avere ripercussioni sulla futura vita sociale. Cioè... quando il nostro pargolo avrà 15 anni e sarà probabilmente più alto di noi, sloggerà dal nosrtro lettone?

Io la mia idea di cosleeping me la sono fatta e io ammetto di usare il metodo di sonno condiviso per comodità e soprattutto solo in alcuni casi eccezionali: per esempio quando le piccole sono ammalate le porto nel lettone, a volte anche sfrattando il papà, perchè preferisco tenerle accanto e controllare immediatamente febbre, vomito o quant'altro. Oppure se nel cuore della notte si fa un brutto sogno, non ci trovo nulla di male ad accogliere l'una o l'altra con noi nel lettone proprio perchè mi rendo conto che ha semplicemente bisogno di qualche coccola extra. Anche la domenica mattina diventa occasione di coccole e sonno condiviso visto che ormai suona il timer interno e ci svegliamo comunque presto.

Detto ciò, ci tengo a ribadire che la scelta è esclusivamente dei genitori perchè conoscono il proprio bambino, le proprie dinamiche e abitudini familiari e decideranno sicuramente il metodo migliore per loro.

Scritto da: Linda Zuin


La parotite

Avete prente un criceto che nasconde il cibo nella bocca?
Ecco, un bel giorno mia figlia si è svegliata così e ho scoperto la parotite. Oltre a chiamare immediatamente la pediatra delle mie bambine, ho fatto una ricerca e mi sono documentata su questa malattia che avevo solo sentito nominare da mia mamma quando mi raccontò che l'aveva avuta da piccola.




Il nome corretto è Parotite Epidemica ma è 'famosa' anche con il nome 'orecchioni'. La causa è un virus, il Paramyxovirus Parotidis, che si trasmette attraverso la saliva, quindi con baci, starnuti o colpi di tosse e colpisce principalmente i bambini in età scolare fino ai 15 anni. Seppur in rari casi, può essere contratta anche dagli adulti. Mentre nei bambini non causa danno alcuno se non in casi rarissimi, negli adulti può comportare qualche infiammazione dei genitali: le femmine rischiano un'infezione alle ovaie, mentre i maschi incorrono nell'orchite cioè un'infiammazione dei testicoli che può risultare pericolosa per un'eventuale sterilità.

Contrarre la parotite garanrtisce l'immunità alla malattia anche se si sono verificati casi di bambini che hanno manifestato i sintromi due volte. Nemmeno il vaccino rende immuni, in quanto efficace al 95%. Che vogliate vaccinare i vostri figli o no, questo lo decidete voi, ma vi lascio qualche appunto sul vaccino: la profilassi prevede due dosi; la prima a circa 1 anno e mezzo e il richiamo a 6 anni di età del bambino. Viene detta MPR perchè comprende i virus attenuati cioè resi innoqui di morbillo, parotite e rosolia. Chi contrae la malattia ed ha precedentemente ricevuto il vaccino, solitamente sviluppa gli orecchioni in modo leggero. La diffusione della matattia è ben controllata con la prevenzione ma ogni 3-4 anni si verificano ondate di casi tra la fine dell'inverno e la primavera.

L'incubazione della parotite è piuttosto lunga e varia dai 14 ai 24 giorni, durante i quali il bambino può manifestare malessere generale quindi chiunque potrebbe scambiare la malattia con indisposizione o stanchezza. Gli ultimi 3-4 giorni precedenti allo sfogo, si  rivelano febbre, nausea, cefalea e mal di pancia e alla fine arriva la tumefazione ovvero l'effetto criceto! E vi assicuro che l'aspetto del bambino è proprio quello!! A livello pratico, si infiammano le ghiandole parotidee che producono la saliva e che si trovano sulle guance, tra orecchio e collo. Tengo a precisare che possono gonfiarsi una o entrambe, anche in tempi diversi, ma nel giro di 2-3 giorni si manifestano completamente e nei casi più gravi può gonfiarsi anche il sottomento. Il bambino affetto da orecchioni presenta febbre (non è detto che debba essere alta, anche solo un paio di linee), difficoltà a masticare e moooolto dolore nella zona guancia-orecchio. Il contagio è al culmine 24-48 ore prima della comparsa del gonfiore, fino ai 5-7 giorni successivi.

Essendo di origine virale, la terapia principale è volta ad alleviare i sintomi, quindi antidolorifici per il dolore, antipiretici in caso di febbre o antinfiammatori per l'infezione. Visti il dolore e la difficoltà nella masticazione, è preferibile somministrare al bambino cibi semiliquidi ed evitare cibi aspri come gli agrumi che aumentano la salivazione. Per contrastare nausea e mal di pancia, meglio qualcosa di astringente. Come sempre, vi ricordo che queste sono solo informazioni e vi esorto a chiedere sempre consiglio al vostro pedaitra per una diagnosi e una cura corrette.

Scritto da: Linda Zuin

Kiwi in Feltro

Oggi realizzeremo un kiwi di feltro che potrà essere usato in alcuni giochi per bambini o come decorazione a tema

Hoy elaboraremos un kiwi en fieltro, el cual podrás usar en juegos para niños o decoraciones alusivas al tema





Materiali 
Pezzi di feltro verde, bianco e marrone 
Filo bianco, nero e marrone
Carta, matita e forbici

Materiales
1 Pieza de fieltro verde, blanco y café
Hilazas en color blanco, negro y café
Papel, lápiz y tijeras


Mi sono basata su un kiwi naturale per ricavare forma e misure per ottenere lo schema.

Me he basado en un kiwi natural para tomar la forma y medidas para realizar el molde


Ho tagliato i pezzi di feltro: il marrone per l'esterno, il verde per l'interno e il bianco per il centro del kiwi

He cortado las piezas, la café para la parte externa, la verde para el interior de la fruta y la blanca para formar el centro del kiwi


Come prima cosa ho ricamato le linee bianche unendo la parte verde con quella bianca

Como primer paso he bordado las lineas blancas uniendo entre si la piezas verde y blanca


Ricamiamo contemporaneamente le linee e i semi, usando due aghi con il filo del colore corrispondente.

Bordaremos simultáneamente las lineas y las semillas, a dos agujas con el hilo de su correspondiente color


In questo modo potremo renderci conto dello spazio tra le linee bianche e i semi

De esta forma podemos apreciar el espacio de separación entre las lineas blancas y las semillas


Ricamiamo i semi utilizzando il punto di nodo

Para bordar las semillas, usamos el punto nudo


Ecco come fare

Aquí el gráfico


Continuiamo disponendo i semi e le linee; alcuni semi li metteremo un po' più all'interno e altri più fuori, uno o due per ogni linea

Continuamos intercalando las semillas con las lineas, algunas semillas las situaremos más hacia el interior, otras al exterior, una o dos por cada linea


Adesso uniamo il pezzo di feltro marrone per la parte posteriore del kiwi, ricameremo con filo marrone e usando il punto festone. Non ho messo ovatta come imbottitura in quanto voglio ottenere un kiwi piatto

Ahora uniremos la pieza de fieltro café por la parte posterior del kiwi, bordaremos usando hilaza café y usando el punto festón, no he colocado guata como relleno ya que deseo un kiwi plano


Con questi frutti possiamo creare giochi per bambini

Con estas frutas podremos crear juegos para los niños


O fare delle decorazioni per bomboniere, come in un altro post abbiamo visto come fare le Coppette di Gelato

O decoraciones para los recuerdos de fiesta, en otra publicación habíamos mostrado como hacer las Copas de Helado


Personalizza la tua festa con la Festa Stampabile   Shabby Chic  

Personaliza toda tu fiesta con el kit imprimible   Shabby Chic  disponible también en español


Seleziona tra i coordinati per il tavolo in colore Verde disponibili nella Shop  

Coordinados para mesa en color Verde disponibles en la Shop   


Piacere di rendere speciale la tua festa
Placer de servir en tu fiesta

Eli R.
Blogger 

HAPPY BIRTHDAY TEMPO DI FESTA

Sono già passati 9 anni da quando è nato Tempo di Festa! 12 febbraio del 2008 ha cominciato l'avventura.. . In questi anni abbiamo cercato di aiutarti a creare una festa unica e speciale.


Abbiamo personalizzato tanti compleanni non solo a livello nazionale, abbiamo lavorato nei Paesi che nemmeno immaginavo potevano fare festa!..   ho preparato feste in diverse lingue: inglese, spagnolo, francese, turco, greco, tedesco e ovviamente italiano..  Tempo di Festa si è internazionalizzato in questi anni girando il mondo.






Abbiamo reso uniche tante feste importanti come Natale, Capodanni,  Pasqua, ecc, abbiamo riso e fatto ridere a Carnevale ed Halloween e ancora abbiamo emozionato le persone nei momenti sacri della vita come Santi Battesimi e Prime Comunioni. E molto altro!

Le nostre feste sono state presentate dai siti più riconosciuti del settore delle feste a livello internazionale, ecco qui alcuni esempi.



Abbiamo organizzato bellissime feste nel territorio Italiano.. Padova, Vicenza, Verona, Treviso, Venezia, Rovigo, Milano, Ascoli Piceno, Sardegna e Napoli .. anche fuori Italia, Svizzera, Germania e naturalmente il Messico.

Siamo sempre alla ricerca di nuove idee e progetti per le tue occasioni speciali perchè pensiamo che la cura dei dettagli faccia davvero la differenza.

Creare, gestire, decorare feste è il mio lavoro, la mia passione, la mia vita.. per me ogni evento è diverso, mi piace leggere i sorrisi dei visi delle persone che partecipano ad una festa creata da me e capire che sono soddisfatti della riuscita del party. Lavoro con passione, amore e sono molto attenta ai particolari, amo la perfezione.
La cura nel dettaglio è l’anima del mio servizio.
Sandra Molina



E per mostrarti la nostra gratitudine e il nostro affetto, anche se questa volta il compleanno è nostro, ti facciamo noi un regalo!


Infatti dal 13 al 28 febbraio avrai uno sconto del 40% nella categoria Articoli per la festa usando il codice TDFBTHDAY9
Approfittane subito!

Happy birthday Tempo di Festa!



Salvatavolo all'ucinetto

Capita che alle feste ci siano dei piatti caldi da servire all'inerno di pentole, casseruola, o caffettiera appena tolte dal fuoco; per evitare di danneggiare il tavoli e anche per abbellire, vi propongo queste presine salvatavolo all'uncinetto.

Sucede que en fiestas o reuniones se sirven a la mesa recipientes calientes como cacerolas, cafeteras, soperas, etc. para evitar algún daño a la mesa y a la vez estar a tono con la fiesta, les propongo un "salva mesa" en la técnica del ganchillo.




Sacchetto Bomboniera

La proposta di oggi è la costruzione di una delicata borsetta in ecopelle per un evento molto speciale, in quanto potremmo usarla per contenere petali profumati,confetti, riso

La propuesta de hoy es la elaboración de una delicada bolsa en ecopiel para un evento muy especial, pues en ella podríamos introducir pétalos perfumados, almendras confitadas, arroz



San Valentino Tra Legenda e Realtà

Festeggiate San Valentino? Siete innamorati 365 giorni all'anno?
Siete tra quelli che cascasse il mondo fanno regali e vanno a cena fuori per l'occasione oppure per voi deve essere amore tutti i giorni e non solo a due ma 'allargate' il vostro amore ai figli, agli amici, o ancora agli animaletti di casa?