IN CASO DI.... SOFFOCAMENTO

MANOVRE DI DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE


Può succedere a chiunque e purtroppo i dati parlano chiaro: ogni anno, in Italia, più di 50 bambini muoiono per soffocamento da corpo estraneo.

Inoltre, chi si trova in quel momento con il bambino è incapace di reagire oppure compie azioni istintive che sono spesso le più sbagliate.
Intervenire in modo corretto e sicuro in caso di ingestione e ostruzione da corpo estraneo è fondamentale poiché la mancanza di ossigeno per più di 4 minuti può causare danni cerebrali o addirittura la morte.

Un aspetto fondamentale è la prevenzione, ovvero semplici accorgimenti. Ad esempio, tagliare il cibo in pezzi piccoli, masticare lentamente o non parlare o ridere mentre si mastica, possono essere buoni consigli. L’attenzione non è mai troppa, quindi con i bambini, facciamo attenzione che non corrano o giochino mentre mangiano, teniamo lontano da loro tutti quegli oggetti piccoli e ‘attraenti’, chiediamo a fratelli e sorelle maggiori di aiutarci a sorvegliare i più piccini.

Se il bambino ingerisce un corpo estraneo, a volte con qualche colpo di tosse la situazione si risolve da sé. Se ciò non dovesse accadere e il bambino ha difficoltà respiratorie, inizia ad assumere il colore cianotico bluastro e non riesce ad espellere da solo l’oggetto o il boccone di cibo, è davvero il caso di intervenire.

Innanzitutto, se siamo in un luogo pubblico (negozio, cinema, per strada ecc.) chiedere aiuto o attirare comunque l’attenzione: se non sappiamo cosa fare - le persone reagiscono al pericolo in vari modi e il panico può giocare brutti scherzi - magari qualcun altro ci può aiutare.


Se siamo a casa da soli con il nostro bambino, calma e razionalità.


Chiamare il numero di emergenza 118, solo poi procedere con le manovre salvavita; la più indicata è la MANOVRA DI HEIMLICH: è una serie di azioni atte a costringere il corpo estraneo ad uscire, se il bambino è cosciente.


Attenzione però: bisogna distinguere le azioni da compiere se ci troviamo a soccorrere un lattante (inferiore ad 1 anno di età circa o 10 kg di peso) o un bambino.

Posizioniamo il lattante a pancia in giù. Tenere la bocca aperta con la mano e poggiare il suo corpo lungo l’avambraccio. Porre la testa più bassa rispetto al tronco e colpirlo 5 volte tra le scapole in modo laterale - per non colpire la testolina - controllando sempre la bocca dopo ogni colpo; se la situazione non si risolve girare il bambino sulla schiena e procedere con 5 pressioni al centro del torace spingendo con due dita verso interno - alto.


Con i bambini di età superiore a 1 anno, non cambiano i colpi sulla schiena, ovviamente il bambino sarà appoggiato sulle nostre gambe e non sull’avambraccio. Se l’ostruzione è ancora presente dopo i colpi interscapolari, posizionarsi alle spalle del bambino, formare una C con il pollice e l’indice destri. Mettere il pollice al centro dello sterno e l’indice sull’ombelico. Inserire all’interno di questi punti il pugno sinistro, afferrare il polso con la mano destra e dare 5 spinte verso l’interno e alto controllando la bocca ad ogni spinta. Alternare 5 colpi interscapolari e 5 spinte addominali.


Vi lascio con questo interessante video esplicativo delle manovre da eseguire.

Ovviamente, il mio personale augurio è che mai vi troviate nella situazione di dover aiutare qualcuno che sta soffocando, ma fare la differenza e salvare una vita è davvero possibile.








fonte www.paginemamma
LINDA ZUIN  per Tempo di Festa

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