SORRIDI!

Lavare i denti dovrebbe essere un gesto quotidiano e quasi automatico per grandi e piccini. Quindi, mamma e papà, oltre a dare un ottimo esempio, facciamo in modo che l'igiene dentale diventi un momento irrinunciabile per i nostri bambini.



Fin da piccoli, quando
ancora non sono spuntati i primi dentini, sarebbe buona norma strofinare delicatamente le gengive dopo i pasti utilizzando una garza sterile imbevuta di acqua fisiologica.


Quando poi il piccolo sarà cresciuto e anche i dentini saranno più evidenti, sarà il momento di usare lo spazzolino: in commercio ne troverete specifici con setole particolarmente morbide e manici formato baby. Ecco che, sempre con la sola acqua, si può cominciare a fare questo nuovo 'gioco'. Vedrete che, man mano che le gengive prudono per lo spuntare dei denti, diventerà un momento piacevole proprio per il sollievo che le setole danno al bambino.

Quando, giudicherete voi stessi mamma e papà, il vostro cucciolo sarà in grado di fare da solo, si potrà lasciargli lo spazzolino, sempre sotto la vostra supervisione poiché, da bacchetta magica a spada, potrebbe diventare un''arma impropria' nelle loro piccole mani! Rischierebbero anche di infilarlo troppo in bocca e gola con conseguenti sforzi di vomito!

MA COME SI LAVANO I DENTI?
L'abc dell'igiene dentale recita che i denti andrebbero lavati almeno due volte al giorno, dopo i pasti principali per un tempo minimo di due minuti.
L'arcata superiore va pulita con movimenti regolari dall'alto verso il basso, mentre l'arcata inferiore o mandibolare, dal basso verso l'alto, con setole inclinate di 45° e una leggera pressione verso i denti.
Nella parte interna del dente, si procede con un movimento che va dall'interno all'esterno della bocca.
Si comincia dagli incisivi (i denti davanti) e si procede verso i molari (in fondo alla bocca), sopra e sotto, lato destro e sinistro. Invece, la superficie masticatoria dei denti va pulita muovendo lo spazzolino avanti e indietro.
Lo spazzolamento deve essere deciso ma non troppo energico per non irritare le gengive.
E la lingua? Anche la lingua ha bisogno di essere pulita! Alcuni spazzolini in commercio sono dotati di appositi puliscilingua (si chiamano proprio così!) posti sul retro delle setole. I movimenti devono essere circolari e garantiscono non solo la pulizia di batteri nascosti sulla superficie della lingua, ma anche un alito fresco più a lungo.
E lo spazzolino elettrico?
Secondo alcuni esperti, l'utilizzo di spazzolini elettrici favorisce la pulizia grazie ai movimenti e alle oscillazione che produce. Ovviamente ne esistono anche per i nostri bambini, pensati per la loro dentatura, la loro impugnatura e soprattutto la loro fantasia. Chiedete consiglio al vostro pediatra o farmacista di fiducia.

DENTIFRICIO SI... DENTIFRICIO NO...
Sconsigliato l'uso del dentifricio nei neonati (basta l'acqua fisiologica), se il bambino assume del fluoro per bocca, meglio chiedere consiglio al proprio pediatra.

La quantità del dentifricio non deve essere particolarmente generosa anche per ridurre il rischio di ingerimento.

DA RICORDARE.... anche per i grandi...
Un fattore importante è che il solo lavarsi i denti non garantisce una perfetta igiene orale: filo interdentale e collutorio usati regolarmente aiutano, come anche controlli periodici dal dentista.
Scegliete lo spazzolino che preferite per forma, colore, impugnatura, setole morbide o dure, incrociate, dritte o di diversa lunghezza, con inserti in gomma, manuale o elettrico, ma deve essere sostituto ogni 3 mesi (o solo la testina se elettrico) o ogni qualvolta le setole sono incurvate o consumate.


E ora.... sorridete!



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