L'Otite

Quel lamento notturno nel sonno, quel fastidio all'orecchio, il ronzio o il fruscio, il dolore che prende all'improvviso... i 'Mamma ripeti che non ho sentito bene'... Ladies and Gentlemen, vostro figlio ha l'otite.




Chiariamo prima alcuni aspetti: l'otite è un'infiammazione dell'orecchio e provoca otalgia cioè dolore all'orecchio. L'otalgia può essere leggera quanto lancinante e questo dipende da molteplici fattori come il grado di sopportazione, la posizione e l'intensità dell'infiammazione.

Esistono due principali forme di otite: l'otite esterna che infiamma la parte dell'orecchio chiamata appunto esterna formata dal condotto uditivo e padiglione auricolare e l'otite media che è la forma più fastidiosa e che colpisce soprattutto i bambini. Si insidia sulla parte media dell'orecchio, quindi timpano, tuba di Eustachio, finestra ovale e gli ossicini martello, incudine e staffa.

La terza ed ultima parte dell'orecchio detta interna è formata da canali semicircolari, coclea, e nervo acustico. Se infiammata, si parla di labirintite.

Immagine: salute.pourfamme.it

L'otite esterna colpisce principalmente d'estate, quando residui di sudore, detergenti o acqua per le frequenti docce, bagni, tuffi ecc. ristagnano e contribuiscono a creare quell'ambiente umido tanto prolifero per germi e batteri.
Può essere causata anche dalla scarsa igiene e il conseguente accumulo di cerume, una sostanza secreta dal condotto uditivo con funzionalità antibatterica. Viene espulso con i movimenti della bocca (masticazione, sbadiglio e parlata) ma a volte necessita di un aiuto esterno (pulizia delle orecchie).

L'otite media, invece, ha origine virale e spesso è associata ad un periodo di influenza, rinite, raffreddamento, tonsilliti ecc. e può provocare anche febbre, malessere generale e stanchezza.
Poiché nell'orecchio non risiede solo il senso dell'udito ma anche l'equilibrio, se questo viene compromesso, si possono accusare sintomi come nausea, vertigini e addirittura il vomito.

Nei casi più gravi, se il timpano viene danneggiato può sanguinare... in questo caso, non 'preoccupatevi': le urla e i pianti di vostro figlio per il dolore vi faranno correre da un medico anche prima di notare il sanguinamento!
Scherzi a parte, al primo segnale, contattate il vostro pediatra che dopo un esame visivo con l'otoscopio (lo strumento con la lente e la lucina per vedere se ci sono formichine nelle orecchie.... funziona sempre con i bambini questa frase!!) individuerà l'otite e prescriverà la cura più opportuna. Le possibilità sono: antibiotico, antinfiammatorio, decongestionanti nasali o gocce da lasciar agire all'interno dell'orecchio.
Se il vostro bambino non lamenta più dolore, non sospendete la cura: portate a termine la terapia perché nonostante la scomparsa del sintomo principale, non è detto che l'infiammazione sia debellata.

Per prevenire.....
- Asciugare bene le orecchiette, soprattutto dopo bagni, piscina o doccia. Se necessario fate inclinare la testa più volte per sfruttare la gravità e far uscire l'acqua. Potete anche direzionare il phon sull'orecchio a basse velocità e temperatura.
-Attenzione alla pulizia dell'orecchio: ben venga l' utilizzo dei cotton fioc, purchè sia moderato e usate quelli specifici per bambini. La pulizia troppo 'approfondita' può provocare lesioni al condotto uditivo e al timpano, mentre una pulizia blanda promuove l'accumulo di secrezioni.
- Non sottovalutate il raffreddore! Abbiamo già trattato questa scocciatura sul nostro blog,  http://www.tempodifesta.blogspot.mx/2015/07/raffreddore-che-scocciatura.html e sappiamo che si trasmette con starnuti, colpi di tosse ecc. L'otite non si trasmette ma va a braccetto con il raffreddore e mal di gola perché aumentano la pressione sulla membrana del timpano provocando dolore alle orecchie.
- Evitare in assoluto i colpi d'aria!

Come sempre, ricordiamo che queste sono solo informazioni e in caso di sospetto di otite, contattate il pediatra che segue il vostro bambino.

Scritto da: Linda Zuin

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