L'ora della merenda


Merenda, snack, spuntino, break, stuzzichino... chiamatela come volete ma tutti ne abbiamo bisogno!
Il fuori pasto è un appuntamento irrinunciabile, in quanto spezzare la fame a metà mattina/pomeriggio ci permette di non arrivare al pranzo/cena troppo affamati.



La regola che non dobbiamo mai dimenticare è che moderazione ed equilibrio sono sempre essenziali per evitare abitudini errate. La merenda, infatti, dovrebbe fornire circa il 6% delle calorie totali quotidiane di cui abbiamo bisogno e dovrebbe contenere gli elementi nutritivi nelle giuste proporzioni. Importantissima è anche la parte liquida, ovvero acqua, thè, succhi di frutta e centrifugati.
Non esiste un menù ideale, meglio variare spesso, magari alternando dolce e salato.

Cercate di prediligere uno yogurt, una fetta di torta fatta in casa o un frutto di stagione. A tal proposito, una mela già tagliata e pronta è molto più appetibile di una mela intera. Preparatela al mattino, ponetela in un sacchetto che annoderete o un contenitore ermetico con un cucchiaio d'acqua e un paio di gocce di limone: eviterete così che annerisca o si secchi.
Per chi preferisce il salato, possiamo preparare un panino (meglio se integrale o ai cereali) con tonno o mozzarella e pomodoro o formaggino spalmabile. Un pezzetto di formaggio stagionato, invece, oltre che ad essere ben digeribile, offre un buon apporto di proteine, vitamine e calcio.  
Se il vostro bambino pratica sport, se potete, fategli fare merenda un'oretta prima dell'attività fisica e concedetegli un paio di quadratini di cioccolato (meglio fondente): sarà una carica di energia!

immagine: lemiericette.altervista.org
Capitolo a parte meritano le merendine confezionate: si, ma attenzione all'etichetta nutrizionale. Ricordate che gli ingredienti sono scritti in base alla quantità utilizzata, quindi se il primo è zucchero, riponetele subito sullo scaffale! E scegliete quelle con il minor numero di ingredienti e la dicitura 'senza conservanti-zuccheri aggiunti'.
Ben vengano, anche se raramente le eccezioni: due-tre volte alla settimana (considerate che in 7 giorni i bambini consumano 14 spuntini), può essere concesso qualche piccolo strappo alla regola: gelato, pane e crema al cioccolato, trancio di pizza o focaccia, patatine... ricordiamoci che il gusto è uno dei 5 sensi insieme a olfatto, vista, tatto e udito...  e con gusto intendiamo anche il piacere del palato!

Scritto da: Linda Zuin

1 commento:

  1. Me encantan tus ideas!!! Gracias por la inspiración que nos das. Besos.

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