Nutrizione e sovrappeso

Si è appena conclusa l'imponente manifestazione dell'Expo Milano 2015, l'Esposizione Universale ospitata dall'Italia a tema alimentazione e nutrizione e più precisamente: "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita".



E' risaputo che una sana alimentazione abbinata ad una corretta attività fisica sono essenziali per una vita equilibrata a qualsiasi età.
Durante l'infanzia, l'insegnamento a buone abitudini alimentari è compito in primi dei genitori e successivamente della scuola, dove i pranzi delle mense sono studiati da nutrizionisti esperti per garantire il corretto apporto di carboidrati, proteine, vitamine, sali ecc. cioè tutto ciò di cui il corpo ha bisogno.

Purtroppo, attualmente, il 30% dei bambini italiani è in condizione di sovrappeso, inclusa una parte di obesità vera e propria. A dirlo, sono i dati dell'anno 2012 del progetto "Okkio alla Salute" promosso dall'Istituto Superiore di Sanità. Dati che, fortunatamente, sono in lieve miglioramento rispetto al precedente rilevamento del 2009.
Facciamo una distinzione tra sovrappeso e obesità, che non si limita a 'solo pochi o molti kg in più', ma si basa sul preciso calcolo del BMI, Body Mass Index cioè l'indice di massa corporea che viene calcolato secondo la formula PESO: (ALTEZZA)2. Si divide il peso in kg per il quadrato dell'altezza espresso in metri. Il risultato ideale è tra 18 e 24. 
Se inferiore a 16 si è troppo magri, tra 16 e 18 si tratta di una lieve magrezza.
Se superiore, invece, si distinguono sovrappeso fino a 29, obesità di I° fino a 35, II° classe fino a 40, III° classe oltre i 40.

Per i bambini, invece, viene preso in considerazione anche un fattore importante cioè l'età, addirittura fino ai 18 anni, secondo tabelle chiamate Curve di Crescita distinti tra maschi e femmine bastate su parametri stabiliti dall'Organizzazione Mondiale di Sanità. Chiedete consiglio al vostro pediatra che, anche attraverso i bilanci di crescita periodici, vi aiuterà a capire come cresce il vostro bambino.
Il sovrappeso e l'obesità infantile purtroppo determinano anche un grosso rischio di ipertensione infantile e diabete di tipo 2, patologie che prima d'ora riguardavano solo il mondo adulto. 
Inoltre, come potete vedere dall'immagine sottostante, un bambino in sovrappeso corre dei rischi che vanno ben oltre.
Immagine: www.salutevienmangiando.it
Ecco perché la prevenzione è l'arma migliore per combatterle: insegnando ai nostri figli uno stile di vita equilibrato si eviteranno gran parte dei fattori determinanti per queste patologie. Certo con qualche eccezione.... non si può di certo costringere un bambino a non mangiare una fetta di torta o le patatine fritte (neanche un adulto a volte.... alzi la mano chi non sgarra mai!!).
La azioni preventive per evitare obesità e sovrappeso però sono anche altre! Fin da piccoli, allattamento e svezzamento corretti sono fondamentali. L'apporto proteico deve essere sempre controllato. Inoltre, basta passeggino dopo i 3 anni se non in caso di lunghe scarpinate che possono affaticare eccessivamente.
Promuovete giochi di movimento, se abitate non troppo lontano dalla scuola o dai nonni, raggiungeteli con una bella passeggiata e non con la macchina (fatta eccezione la pioggia o se siete in ritardo!!!). Spegnete la tv e tirate 4 calci a un pallone.

Detto ciò, ricordate sempre che queste sono solo informazioni e fate riferimento principale al vostro pediatra.

Scritto da: Linda Zuin


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