La festa della mamma


Cuoca, autista, donna delle pulizie, infermiera, insegnante, lavandaia, pediatra, scaccia mostri da sotto il letto, guaritrice con i bacini... lavora 24 ore su 24, senza ferie nè stipendio... in poche parole.... una MAMMA....


Ogni anno, la seconda domenica di maggio, festeggiamo questa figura così importante nella famiglia, ma da dove arriva questa ricorrenza?!



L'origine della festa della mamma potrebbe essere legata alle antiche popolazioni, che celebravano le divinità femminili durante la primavera per sperare in un terreno fertile che fruttasse abbondantemente.
In Italia, la prima Giornata della Madre e del Fanciullo venne celebrata il 24 dicembre 1933 durante il Fascismo, nel quadro delle politiche familiari del regime, premiando le famiglie numerose.

Nel 1956, per motivi commerciali, il sindaco di Bordighera (Imperia, Liguria) e il presidente della Fiera del Fiore e delle Piante Ornamentali, decisero di celebrare la figura della madre.
L'anno successivo, un parroco di Assisi decise di onorare la figura materna nel suo valore religioso; ricordiamo che maggio è anche il mese della Madonna, la madre per eccellenza di tutti i cristiani secondo la fede.

La festa si diffuse gradualmente in tutta Italia: i bambini offrono dolcissimi lavoretti fatti a scuola, mentre i più grandi si prodigano alle mamme con mazzi di fiori e tutto ciò che potrebbe far piacere alla loro mamma, purtroppo rischiando di sfociare troppo nel lato commerciale. Basti pensare che il volume d'affari della festa della mamma è superato solo dal Natale!
In America già nel 1870, la pacifista Julia Ward Howe propose il Mother's Day For Peace, la giornata della mamma per la pace per far riflettere contro la guerra, ma l'iniziativa non ebbe successo.

Nel 1914 il presidente Wilson istituì il Mother's Day, che si sarebbe celebrato la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e riconoscenza per le madri.
Nella vecchia Inghilterra, invece, la festa della mamma era chiamata Mothering Sunday ed ha radici ancora antecedenti: nel XVII secolo molti bambini vivevano lontani da casa, alcuni per imparare un mestiere, altri per lavorare e guadagnare. La quarta domenica di Quaresima, potevano tornare a casa per un giorno.
Non esiste un giorno specifico a livello mondiale, da febbraio a dicembre, dalla Norvegia alla Thailandia, passando per Russia e Nord Africa.... anche se la seconda domenica di maggio va per la maggiore.

Quindi, questa domenica, che la vostra mamma sia vicina a voi o lontana, dedicatele un pensiero, un dono ma che venga veramente dal cuore...

Scritto da: Linda Zuin

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