Ahi ahi.... la gastroenterite!


La gastroenterite, che viene anche chiamata influenza intestinale, è un'infiammazione di stomaco e/o intestino causata da una moltitudine di virus. +





Va ben distinta dalla classica influenza! L'intestinale colpisce parte dell'apparato digerente (stomaco e intestino), l'influenza 'vera' invece prende di mira l'apparato respiratorio con classici sintomi di mal di gola, tosse, raffreddore ecc.


La gastroenterite si manifesta dopo le 4-48 ore dal contatto con persone infette o dall'assunzione di cibi contaminati. In questo caso, non è da confondere con un'indigestione, state attente mamme! Se vostro figlio si lamenta di mal di pancia o vomita dopo aver mangiato troppo o aver bevuto qualcosa di freddo non si tratta di intestinale! A volte capita che alcuni cibi siano contaminati (ad esempio frutti di mare crudi o poco cotti) o che siano stati 'infettati' da chi li maneggia. Quindi, mamma, se hai l'intestinale, lavati bene le mani prima di cucinare... tanto lo sappiamo che anche se stai male preparerai sempre e comunque tu pranzo e cena!! 

I sintomi, più o meno intensi, vanno dal classico malessere, nausea, febbre, gorgoglii nella pancia, crampi, fino al vomito e alla diarrea (anche incontrollabile!). Ne consegue la perdita di appetito e di peso e la disidratazione: la sete, la pelle secca o la sensazione di fastidio agli occhi perché secchi sono sintomo di eccessiva perdita di liquidi. Bere e mangiare con la gastroenterite in corso è praticamente impossibile, anzi per le prime ore meglio se stomaco e intestino restano liberi. L'assunzione a piccoli ma frequenti sorsi di liquidi aiutano a combatterne l'eccessiva perdita, meglio se a base di sali minerali e fermenti lattici. Per questo, è sufficiente chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia; in commercio esistono bustine da sciogliere in acqua che aiutano molto in condizioni di questo tipo.

La dieta è fondamentale in questi casi: offrite al bambino cibi facilmente digeribili  e astringenti come pane tostato, fette biscottate, crackers o la crosta del pane (meglio evitare la mollica), riso, patate, banane, carne meglio se bianca. Ottima la limonata per le proprietà del limone, ma non troppo calda poiché il calore irrita stomaco e intestino e sempre a piccole dosi. Ideale ma improbabile per i nostri bambini il succo di limone diluito in pochissima acqua. Banditi i prodotti caseari e latticini, cibi conditi e grassi (tipo il fritto!), salumi e dolci elaborati: biscotto secco si, frollino ni, gelato, cioccolato e torte no... Succhi di frutta e bevande zuccherate sono ugualmente proibite: lo zucchero agisce nel nostro apparato digerente con l'effetto osmosi, richiamando quindi liquidi.

Ovviamente, incoraggiate il vostro bambino a mangiare, ma non forzatelo.
Solitamente l'influenza intestinale si risolve nel giro di qualche giorno, ma è sempre comunque consigliabile consultare il medico. In particolar modo, se la febbre non scende, se nella diarrea o vomito notate tracce di sangue, se il vostro bambino vi appare confuso, correte dal pediatra! Controllate anche l'urina: deve essere chiara e limpida!

Regola generale per TUTTI, adulti e bambini: riposo, tanto riposo! La spossatezza rende molto deboli...
La prevenzione non è facile, poiché lavarsi bene le mani e pulire accuratamente i cibi che si possono consumare crudi non è abbastanza. Non mandate a scuola il bambino e cercate di non ricevere visite per un paio di giorni. Diciamo che, in pratica, ambienti chiusi come le nostre case e la scuola sono un buon focolaio e un sistema di diffusione perfetto!! Arieggiate la stanza quando potete... ovviamente non spalancate le finestre della cameretta con vostro figlio a letto con 38°C di febbre! Cambiate le lenzuola, disinfettate le superfici con prodotti specifici e 'proteggete' il resto della famiglia assumendo fermenti lattici. 

Queste sono solo informazioni di carattere generale, non sostituiscono in alcun modo il parere del vostro pediatra.

Scritto da: Linda Zuin

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