Dormire... bene

Abbiamo già affrontato il tema del ritmo sonno-veglia dei neonati (vi lascio il link qui) ma oggi parleremo del sonno corretto dei più grandicelli.



Una decina di giorni fa ero dalla pediatra con la mia piccina di 4 anni che, povera, aveva il nasino chiuso e la febbre e con la quale avevo passato una notte in super bianco. In sala d'attesa mi sono imbattuta in un articolo su di una rivista per bambini che parlava di insonnia.



Casi di influenza a parte, secondo un recente studio che ha coinvolto un centinaio di pediatri e circa duemila dei loro pazienti, è emerso che circa il 70% dei bambini da 0 a 14 anni NON riposa nel modo corretto nelle ore notturne e soffre di insonnia, chi più e chi meno. Non voglio fare il copia incolla dell'articolo in questione, ma mi sono appuntata dei dati che mi hanno fatto riflettere perché personalmente non ho mai avuto grossi problemi a riguardo con le mie bambine.

Dunque, tornando all'articolo, ho letto che poco meno della metà del campione si addormenta sul suo lettino, mentre un buon 40% si abbandona a Morfeo sul lettone di mamma e papà e i restanti si addormentano ABITUALMENTE in un'altra stanza, come per esempio, il salotto... sul divano. Molti bambini, invece, 'migrano' nei lettoni durante la notte oppure i genitori li fanno traslocare, anche in braccio, nelle loro stanzette e la mattina successiva i piccoli non se lo ricordano nemmeno!!

Altri bevono prima di addormentarsi e la cosa non dovrebbe sembrare strana se si tratta di lattanti, ma bere tanto fa anche fare tanta pipì e in alcuni casi è inevitabile non bagnare il letto. Meglio cenare almeno un paio d'ore prima di coricarsi e consumare uno spuntino leggero come frutta o yogurt se necessario per non andare dormire troppo affamati.

 E qui mi vengono in mente i super brontolii di pancia alla mattina e le mega colazioni che si consumano...

Il 70% dei più grandi si addormenta con un dispositivo elettronico vicino: TV, tablet, smartphone, consolle, computer la fanno da padroni in barba ad un buon libro o favola, letta autonomamente o dai genitori solo nel 10% del campione. Un numero ristretto di genitori (grazie a Dio!) ammette di svegliarsi di notte e trovare la TV o il computer acceso e il proprio figlio-a addormentato-a; questo sta a significare che i nostri figli si svegliano di notte e accedono ai dispositivi elettronici da soli... e si sa che la programmazione notturna della TV non è sempre adatta ai minori e che il web può essere utile quanto pericoloso.

Una cosa che non sapevo è che gli adolescenti fanno più fatica a svegliarsi proprio per un fattore fisico: i cambiamenti ormonali in atto tipici di quest'età fanno si che il cervello rilasci più lentamente la melatonina, un ormone che induce il sonno.

 Non pretendete, quindi, che alle 9 abbiano sonno, ma non tollerate nemmeno il tirar tardi! Importante è il ciclo buio-luce: la luce che 'entra' nel corpo attraverso gli occhi, stimola la vista e di conseguenza il cervello... quindi mamme spalancate senza timore le finestre dei pargoli!

Non usate il weekend o le festività per fare orari strani o recuperare il debito di sonno: il corpo si abitua molto facilmente alle sregolatezze e il dover tornare ai ritmi regolari costa moooolta fatica e non si risolve il lunedì o a vacanza terminata.

Un sonno giusto e riposante è fondamentale per smaltire la stanchezza accumulata durante la giornata. Dormire, e farlo bene, non è tempo perso o rubato ad altre attività, altri svaghi o vita sociale.

Provate a non dormire troppe poche ore rispetto alla vostra abitudine: come vi sentite il giorno dopo? Siete in grado di affrontare bambini, lavoro, casa ecc? Tenendo ben presente che ognuno di noi è diverso (infatti ho scritto 'rispetto alla vostra abitudine), ci si sente stanchi, irritabili, si fa fatica a concentrarsi e si è anche un pò bradipi nei movimenti. A lungo andare... ma fidatevi che bastano 2-3 notti... queste conseguenze si trasformano in piccoli disturbi sempre più evidenti, come vere e proprie difficoltà a relazionarsi con la società -compagni di scuola o colleghi di lavoro che sia, scarso controllo del proprio comportamento, aggressività, depressione e problemi di apprendimento.

Ma quanto si dovrebbe dormire? Contando sempre sul fatto che ognuno è diverso e ad alcuni bastano 4 ore di riposo e per altri 20 sono ancora poche, in media nelle 24 ore giornaliere un adulto dovrebbe riposare 7-9 ore, un adolescente 8-10, uno alunno di primaria circa 10-12, un bambino in età prescolare tra le 12 e 14, mentre un lattante anche fino a 18.

C'è chi si addormenta facilmente e chi ha difficoltà a rilassarsi - e qui potremo aprire una lista di cose da fare per favorire il sonno, dalle tisane alle tecniche di training autogeno, passando per la conta delle pecore o la posizione fetale- , c'è chi dorme poche ore e chi tante, siamo tutti diversi, inclusi i nostri bambini; l'importante è trovare il proprio modo per riposare bene perché è necessario e serve a 'ricaricare le batterie' per affrontare il domani.

Scritto da: Linda Zuin

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